mercoledì 16 settembre 2015

CHIARA "SE IO LITIGO CON IL MIO RAGAZZO, IL GIORNO DOPO SU "CHI" NON MI CI VEDI"

CHIARA COSI' NON SI E' MAI VISTA: "ORMAI L'AMORE E' PROPAGANDA, IO E LUI NON SIAMO COSI'. A VOLTE VI DIMENTICATE CHE PER ESSERE COPPIA NON SERVE ESSERE SOPRA LE COPERTINE"IN ESCLUSIVA IL DOPO POST

"NON STO CON LUI PERCHE' E' EMIS KILLA E PENSO DI DIMOSTRARLO TUTTI I GIORNI"
CHI E'
Per chi non la dovesse ancora conoscere Chiara Nasti nasce a Napoli - I miei erano in vacanza li' e mia madre dato che è napoletana decise di far nascere anche me a Napoli - il 2 luglio del 1995 ma compiuti i primi mesi   di vita si trasferisce subito nella sua città del cuore: Milano nonché città natale del papà che lei adora.  Nella sua vita fa la modella ma intanto prosegue i suoi studi all'Università San Raffaele di Milano. Da mesi è al fianco del rapper Emis Killa - Mio papà già lo conosceva e quando gli ho detto che mi ero fidanzata con lui è stato contento perchè sapeva che era un bravo ragazzo, molto vicino agli ideali della mia famiglia- racconta lei.
La modella si definisce  una ragazza molto dolce e altruista eppure non nasconde che quando le prendono in cinque minuti sa essere anche molto peperina. Infatti...
Per scaldare  l'animo di Chiara Nasti,  è bastato un  messaggio di un fan di nome Andrea che stamattina tramite Facebook ha voluto condividere l'accaduto di ieri sera in un ristorante di Roma tra Emis Killa (rapper ) e Chiara Nasti(modella). Il rapper sembra essersi allontanato con la sua fidanzata nel momento in cui si è accorto che si era sparsa la voce che fossero in quel locale.  Inoltre la cosa che sembra aver infastidito la modella è il fatto che Andrea abbia replicato "Non si fanno mai vedere insieme, si "nascondono" non ha senso" cit. La bella ragazza il messaggio non l'ha proprio mandato giù e ha deciso di replicare tramite il suo profilo privato in un lungo post. 





- Ci tengo molto alle mie relazioni, quando ho scritto quel post ero molto arrabbiata perchè mi rendo conto di quanto sia precipitato il nostro paese, dove conta di più l'immagine di quello che sei. L'amore non è una foto e questo molte persone non lo considerano smontando la sua importanza.
NOI:Eppure prima le foto con lui all'inizio c'erano e in alcuni giornali siete apparsi.. 
C: E' vero ma hai detto bene : era l'inizio. Io ed Emi sinceramente non pensavamo che noi due potessimo stare  cosi'  bene insieme date le nostre differenze evidenti. Quando ci siamo fidanzati vivevamo già con l'idea che la nostra storia non sarebbe durata più di un anno, non ce lo dicevamo ma ci credevamo tutti e due. Adesso sembra una favola vedere come i nostri due caratteri siano tanto compatibili . Per questo teniamo stretto un amore che vogliamo sia solo nostro per paura di farlo diventare una propaganda come sono tanti altri. 
NOI: Si riferisce per esempio a Stefano De Martino e la Rodriguez che poi le assomiglia esteticamente....
C: Grazie ma non penso sia vero(ride) lei è imbattibile. Non mi riferivo a loro ma sicuramente anche Stefano e Belen sono soggetti di molti scoop televisivi e giornalistici che io non sopporterei.
Tutti sappiamo i loro litigi e le loro vacanze estive anche se dovrebbero essere fatti loro e non cose che dovrebbe sapere tutti il mondo.  Io se litigo con Emi , il giorno dopo su "Chi " non mi ci vedi, magari mi trovi sotto casa a dirgliene quattro.
NOI: La colpa è loro o dei giornali?
C: La colpa è loro perchè se dicessero ai giornali come facciamo noi che nelle pagine di sopra o all'interno non vogliamo apparire neanche come soli i giornali ti lasciano perdere anzi gli vai anche sulle palle.
NOI: Il perchè del non farsi "vedere" dalle telecamere quindi qual è?
C: Non voglio strumentalizzare la cosa più importante della mia vita. Io e lui non siamo oggetti da usare per persone frustrate o per gossip idioti. So che sembra antipatico detto cosi' ma è vero, non siamo intrattenimento, siamo una coppia di ragazzi all'antica che cerca di mantenere il valore dell'amore vivo almeno tra noi due.
NOI: Gli opposti si attraggono?
C: Si ma ad una certa passa l'attrazione, ci deve essere l'intesa mentale.  
NOI: E' quella che manda avanti la vostra relazione?
C: In realtà è stata la causa del nostro metterci insieme. Ne' io ne' lui cercavamo l'avventura, non ci siamo fermati solo alla bellezza estetica, siamo andati oltre entrambi. Emi mi ha vista nei peggiori modi, la prima volta che l'ho conosciuto ero ad una festa, stavo male,completamente struccata e trasandata eppure lui si è innamorato di me. Non sempre è come immagina la gente, dietro le facce ci sono varie sfumature. 
NOI: Ma è vero che siete sotto lo stesso tetto?
C: Si è da una settimana che mi sono trasferita a casa sua. Tutto alla grande. 
NOI: Sei innamorata?
C: Ne sono certa ma io sono una ragazza che ragiona prima con la testa e poi con il cuore, non ti sto dicendo che sarà l'uomo della mia vita perchè non si sa mai cosa può accadere, ti sto dicendo che per adesso è il ragazzo che amo.
NOI: Pensi che anche lui sia innamorato?
C: Ci metto le mani sul fuoco
NOI: Se ti invitasse con lui in un programma?
C: Già è successo. Naturalmente no. Io non sono fidanzata con Emis Killa. Non sto con lui perchè è famoso. Non ho bisogno di apparire in tv e neanche mi piace. Se avessi voluto essere parte del mondo dello spettacolo sarei famosa già da anni .
NOI: Però ai concerti stai con lui, agli instore i  suoi fans ti vedono e chiedono foto.
C: Io sono amica dei suoi fans perchè realizzano il suo sogno e lo rendono felice. Mi fa piacere che lui abbia questo seguito e che ai suoi supporter sia simpatica. Ai concerti lo accompagno perchè quei momenti sono molto importanti nella sua vita e se lo rendono felice sono contenta di farne parte anche io. Agli instore mi fa ancora più piacere perchè Emi mostra dei suoi lati caratteriali particolari come la timidezza che è molto rara vederla in lui. E' anche un modo per vedere come interagisce con le persone, come si comporta, cosa gli piace e cosa no; è una maniera per conoscerlo sempre meglio.
NOI: Pensi che ti terrai fuori dalle telecamere tutta la vita?
C: Finchè sono al suo fianco si.


E voi da che parte state? Commenti qui sotto!

giovedì 10 settembre 2015

CHIARA ED EMIS: PIU' INNAMORATI CHE MAI VANNO A VIVERE INSIEME MA PRIMA SI TATUANO

Se tra Chiara Nasti(modella, 20 anni) ed Emis Killa(rapper, 26) sembrava andare male e girava voce di una presunta separazione: è tutto falso e a confermarlo tramite Twitter non è solo la modella ma questa è la prova che i due in realtà stanno vivendo un periodo di amore sulla cresta dell'onda.
Chiara ed Emis infatti hanno postato nello stesso minuto due scatti sui loro profili personali di Instagram mostrando il loro nuovo tatuaggio ma questa volta in comune.
I due giovani innamorati tengono nascosto però il cosa si sono tatuati. I tattoo infatti indicano una data "29 giugno 2016"che non è la loro data di fidanzamento ma qualcos' altro di cui non si sa l'esistenza.
Una cosa di cui siamo sicuri però è che la modella è riuscita ad illuminare il cuore del bel rapper e tenerselo stretto. Questa è un'altra delle tante prove dell'amore dei due ragazzi.
Lei sul suo profilo Twitter ironicamente non ha solo smentito la crisi tra i due giovani ma ha anche confessato che questa mattina i due sono finalmente andati a vivere sotto lo stesso tetto. 

Niente da aggiungere, nonostante scappino dalle telecamere e avere foto insieme sembra una missione impossibile  Chiara ed Emis sono più innamorati che mai e sembra che niente al mondo in questo momento possa separarli.

domenica 23 agosto 2015

EMIS KILLA SI RACCONTA:"HO DUE FACCE COME MERCURIO"


"Sono stronzo sui social ma sono anche quello che la sera ti organizza la cena romantica in riva al mare" cit. 
Emis Killa si apre completamente: tra l'amore, i soldi, il successo e la politica.
 Due doppi dischi di platino, per gli album L’erba cattiva e, Mercurio, oltre un milione di fan su Facebook, oltre un milione di follower tra Twitter 
e Instagram. “Oltre” è la parola giusta per definire 
il 25enne Emis Killa, che si è  raccontato in Bus 323 - Viaggio di sola andata (Rizzoli).
Oggi il rapper si è raccontato citando il suo album "Io a due facce come Mercurio". 
Il sorriso è la migliore arma ?  
«Il sorriso è tutto. Amo le persone sorridenti che ti guardano e illuminano di felicità anche una giornata buia. Mi affascinano i caratteri allegri, spensierati e peperini tanto che piano piano lo sto diventando anche io ». 

Lei ha sempre il sorriso stampato sulla bocca perchè dice sempre una frase dietro il su libro, ce la racconti. 
«Dico che la vita non la devi prendere come viene ma te la fai come vuoi tu. Non ho detto che se vuoi diventare un calciatore lo diventi ma almeno ci puoi provare. Molti miei amici dicevano che era troppo "sbattimento" arrivare da Vimercate dove sono cresciuto fino a Milano per fare il rapper ma io lo volevo fare, era il mio sogno;io sapevo che se fossi andato ad un centro sociale qualcuno mi avrebbe notato e indicato la strada per realizzare quello che volevo. Oggi che  quei miei amici mi vedono si disperano perchè forse se anche loro all'epoca se avessero fatto come me non si sarebbe ritrovati a fare lavori che non gli piacciono. ». 

Per questo dice che la vita è una e bisogna godersela al massimo?  
«Si io a 16 anni piagnucolavo con mia madre che non mi piaceva la vita che facevo ma non facevo nulla per cambiarla. La sera andavo in discoteca e mi ubriacavo per non pensare, fino a quando mi son detto basta ed una serata di scrittura era un motivo per restare a casa ».


E vero che le piace l’astronomia?  
«Sì molto. Stavo guardando un documentario sul sistema solare e ho trovato delle similitudini tra la mia vita e Mercurio. È un pianeta diviso in due parti: una fredda, in ombra, e l’altra caldissima. E così è per me: non sempre è tutto bello, anch’io ho i miei momenti bui». 

E' come se avesse due facce quindi?  
«Sì. Chi mi conosce sa che sono un ragazzo molto socievole, sorridente, innamorato di quello che la vita gli ha dato e continua a dargli. Ma sono anche un rompipalle, un testardo e un orgoglioso .». 

E qual è il vero Emis Killa?  
«Quello che vedete. Non c'è una mia parte falsa o una vera,entrambe fanno parte di me ».

Quale preferisce essere lei?  
«Dipende dalle situazioni, non mi pento di come sono; quando serve ti mando a fanculo e quando mi manchi vengo e ti abbraccio».  

Si arrabbia quando la definiscono un ragazzo "Stronzo ma in fondo dolce"?
«Diciamo che di me le persone vedono più le cose negative che quello positive. Mi spiego  per esempio, sui social non vado a scrivere quando sono felice scrivo solo quando qualcosa non mi va bene, per questo la gente di me ha una visione di un ragazzo polemico e stronzo ma in realtà non sono cosi'. Sono anche quello che ti organizza la sera la cena romantica in riva al mare.  ». 




 Con il successo ha smesso di sognare?  
«Vivo con questo lavoro e mi sento appagato dato che è quello che amo. Quello che sto vivendo è già un sogno. ». 

Ma ce l’ha ancora un sogno nel cassetto?  
«Certo. In realtà è quello che sto vivendo. Mi auguro di continuare su questa strada. E un domani vorrei mettere su famiglia. Ora sono giovane, un po’ incasinato, e non potrei proprio. Ma in futuro lo farò sicuramente; sono uno di quelli che vorrebbe tanti figli e una moglie da trattare come una principessa». 

Balotelli è un cattivo esempio per i ragazzi?  
«No. Siamo entrambi ragazzacci ma siamo bravi in fondo. E' un mio amico a cui voglio tanto bene ed anche se adesso è lontano ci continuiamo a sentire e vedere quando possiamo. Lui è un po’ esuberante, ma è un modello da seguire come me.Veniamo da situazioni non molto belle e siamo riusciti a tirar fuori il nostro talento. Ama giocare a calcio, è la sua vita , questo ve lo posso assicurare. Lo rispetto perché è vero. È rimasto sempre se stesso, nel bene e nel male».

Le sue paure?  
«La morte. E l’aereo. Ma solo perché ho paura che cada».  

Lei scrive: «Metto la vita in dubbio mentre fuori c’è un mondo che canta la mia...»  
«A volte sembra che la gente abbia una visione più chiara di me. Io, invece, mi faccio sempre un sacco di domande. ». 

Sente il peso di fare bene?  
«Ho delle responsabilità. E faccio un lavoro che non è facile. Tutto questo ogni tanto mi fa sbandare. Mi trovo in un frullatore e non vedo i dettagli». 


Le dà fastidio anche essere paragonato ai rapper dei talent o quelli che non hanno la sua gavetta.  
«Questa è un punto che mi preme. Non dico che sbaglia chi va ai talent, dico che io non andrei. Nel rap si fa la gavetta, quella mia, quella underground dove si parte dalle gare nei centri sociali. Oggi sembra che chi voglia diventare rapper basti che vada ad un programma e diventi famoso. Nelle canzoni poi si sente che manca la strada. Nel rap non basta essere spocchiosi e avere i tatuaggi, bisogna anche tirar fuori quello che sei.». 

Lei afferma "Tutti fanno rap ma in pochi lo sanno fare"
«E' il riassunto del mio discorso precedente. Tutti si definiscono rapper ma in pochi lo sono davvero. Io mi sento di dire che lo so fare. ». 

I rapper vengono considerati per molti adulti esempi sbagliati per i ragazzi, se lei fosse genitore e non avesse fatto questo lavoro, come avrebbe reagito di fronte ad un figlio che ascolta Emis Killa?
«Bella domanda. Sinceramente conoscendomi non sono una persona che negherebbe le cose ai propri figli, fin quando ascoltano un cantante per quanto possa non piacermi non penso ci sia qualcosa di male. Molti adulti mi collegano alla droga, al sesso con le prime che capitano o all'ignoranza perchè ho i tatuaggi o perchè non parlo come un principe. Sinceramente mi fa  sorridere, ti posso assicurare che la droga non fa parte di me e neanche la poca serietà. Mi darebbe fastidio se i miei figli ascoltassero altri rapper, di cui non faccio i nomi perchè è poco carino, che trasmettono messaggi sbagliati ai giovani influenzandoli di cose che non vanno fatte e che invece loro spingono a fare , esempio farsi le canne.  ». 

Qual è la sua idea politica attuale?
«Penso che l'Italia sia messa molto male.Sono tornato pochi giorni fa da New York ed è tutto un altro mondo. Io amo essere italiano ma quando vai in America scapperesti da questo paese.E' un altro mondo. ». 

Lei ha scattato una foto con su scritto in un foglio "262 italiani a casa" citando il segretario federale della Lega Nord Salvini, come mai?
«Perchè penso che sia l'unico attuale politico italiano che sa quello che dice. Non nego che è l'unica alternativa a quello che è il governo attuale. L'anno scorso ho votato la Destra, quando si andrà alle elezioni voterò Lega. Confido in lui e so che quei 262 a casa ritorneranno  a lavorare se è lui al governo. Ho avuto anche il piacere di conoscerlo, è una brava persona». 


Nel libro lei parla dei suoi genitori,sua madre che ha lavorato per mantenerla e suo padre che soffriva di bipolarismo.
« Mia madre è stata meravigliosa. Con quello che ha passato si è sempre spaccata la schiena per mantenermi Mio padre invece  non stava bene di testa difatti è morto quando io avevo 17 anni. Soffriva di bipolarismo, lo ricoveravano negli ospedali psichiatrici quando non si poteva gestire.Alzava le mani a mia madre o a me nei periodi in cui la sua malattia spiccava di più o insultava pesantemente chiunque gli si trovasse vicino. Mi ha sempre fatto tenerezza e voglia di aiutarlo anche se tante volte l'avrei voluto ammazzare poichè vedevo mia madre soffrire. ». 

Ora che non c'è più ha qualche rimpianto?
«No, sono uno che guarda i lati positivi delle cose. Se mio padre avesse continuato a vivere avrebbe solo sofferto perchè in quei pochi momenti di coscienza lui sapeva di non stare bene, non si riusciva a gestire e piangeva. Ricordo una sera che mi abbracciò e lui è molto raro che manifesta comunque segni di affettuosità, chiedendomi aiuto, dicendomi che non sapeva cosa gli pigliasse e che ci amava come niente in questo mondo. Poi il giorno dopo però magari lanciava i piatti e veniva ricoverato immediatamente in ospedale ». 

Lei ha sempre vissuto suo padre in questo modo?
«Si da quando sono piccolo mio padre è stato cosi'. Mi vergognavo alle medie quando mi veniva a prendere perchè era capace di mettersi a discutere con qualsiasi persona. Ha sempre vissuto questa vita bipolare, tra momenti di gioia e di depressione. E' una cosa che mi porto dentro di me. ». 


Lei pensa di assomigliare a suo padre?
«Tra le tante cose negative lui comunque è sempre stato un buono, un uomo coraggioso e molto generoso. In questo gli assomiglio, se organizzo una cena pago per tutti.».


Finiamo in maniera dolce, la sua bella Chiara, ce ne vuole parlare?
«Sono contento. Mi sono innamorato , come si dice a Milano "sono preso bene". Lei è diversa da me ma questo ci lega Ci insegniamo quello che all'altro manca e l'amore a questo serve.E' una bravissima ragazza, mi riempie di attenzioni e mi accompagna ovunque. Poi per me è una delle ragazze più belle che conosca ». 

Siete tornati da un viaggio romantico.
« In amore sono cosi', un ragazzo all'antica.Uno che ha sofferto una miriade di volte, che ti regala anche la luna se ti ama davvero. Anche se non sembra l'amore ricopre un ruolo fondamentale nella mia vita. Mi piace stare con la mia donna, fare il viaggio romantico, guardare le stelle e sperare di stare con lei tutta la vita.   ». 

Possiamo dire che dietro Emis Killa tutto sommato è vero che si nasconde un bravo ragazzo?
«Chi mi conosce lo sa che non sono cattivo, ma nel mio nuovo album vi sorprenderò, tirerò fuori quello che ancora non avete visto ». 

Prima di salutarci Emis mi racconta che anni fa stava andando in motorino da Vimercate a Milano: «Mi fermano gli sbirri per un controllo. Mi chiedono 
la carta d’identità, leggono professione musicista 
e ridono. “Ma quale musicista, che vai in giro con ’sto motorino scassato?”, dicono». 
Killa ha uno sguardo di sfida: «Oggi ripercorro quella strada su una macchina da 360 cavalli, o su una delle mie due Harley».

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